Anno di realizzazione
2021 - In corso
Cliente
Museo Diocesano di Catania
Tecnologie applicate
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Sistema multimediale museale con tecnologie interattive, AR e 3D che creano un sistema multimediale per il Museo Diocesano di Catania
Il progetto di installazione museale del Museo Diocesano di Catania, presentato con grande successo nel settembre 2022 alle più alte cariche regionali e provinciali della regione Sicilia, si basa sull’applicazione di un sistema multimediale museale innovativi sviluppato da BBS per estendere le tradizionali modalità di fruizione dei contenuti del museo, realizzando contenuti didattici interattivi fruibili attraverso diverse piattaforme tecnologiche installate presso la struttura.Un primo livello di arricchimento consultativo è stato realizzato mediante la creazione del gestionale delle opere, un vero e proprio sistema multimediale museale di contenuti fotografici, video e audio, con descrizioni multilingua disponibili in 5 lingue. Questo archivio digitale multimediale include tutte le opere del museo e beni culturali esterni ed è aggiornabile in autonomia dagli operatori preposti. Il software alla base del sistema multimediale museale permette la facile gestione dell’intero museo grazie a una control room che controlla il funzionamento dei dispositivi hardware e software presenti e installati. Inoltre, il gestionale offre avanzate funzioni di cross-media-publishing dei contenuti, consentendo la generazione di pubblicazioni veicolabili su diversi media (web, mobile, tablet, stampe su carta ad alta qualità) e la realizzazione di vari tipi di format editoriali (pagine web, manuali, guide rapide e tutorial, cataloghi, schede, ecc.). La funzionalità di ricerca avanzata è basata su tag e luoghi, e il sistema multimediale museale consente di generare QR code, codici a barre e codici numerici specifici per ogni opera, che la identificano univocamente.Il percorso prevede diverse componenti chiave del sistema multimediale museale, progettate per garantire un alto livello di engagement:-
Postazione olografica interattiva: Una postazione Leap Motion con schermo olografico, posta al piano superiore, permette di visitare virtualmente la Cattedrale di Catania utilizzando i gesti di una mano, senza necessità di contatto fisico. La cattedrale, sviluppata da esperti di 3D Virtual Reality Design del team di BBS nella sua ipotetica configurazione originaria, può essere esplorata sia all’interno che all’esterno, attivando durante la visita virtuale pannelli di approfondimento pop-up. Lo schermo olografico è visibile su entrambi i lati, consentendo anche ai visitatori al piano sottostante di beneficiare della visita virtuale.
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Tablet audioguide: Sono stati forniti 50 tablet, consegnati all’ingresso, con relativo software di gestione contenuti e funzione di assistente interattivo alla visita museale. Il visitatore può scegliere se essere accompagnato da due padroni di casa d’eccezione, il Vescovo Ansgerio e Maria de Avila, impersonati da attori, che dialogando tra loro raccontano le opere lungo il percorso. I tablet, dotati di tecnologia in grado di identificare l’accesso del visitatore a una specifica sala (usando tag attivi wireless), forniscono un feedback immersivo audio/video all’ingresso di ogni sala. Mediante la fotocamera del dispositivo, il visitatore può inquadrare i QR code posizionati accanto alle opere nelle sale per visualizzarne la descrizione multimediale e consultare l’intero catalogo delle opere con relativi approfondimenti.
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Tavoli interattivi touch screen: Due tavoli, anch’essi con relativo software di gestione contenuti, sono dedicati soprattutto ai più giovani e posizionati nell’aula didattica del museo. Su questi dispositivi, i visitatori possono eseguire ricerche, consultare l’archivio delle opere, visualizzare i contenuti multimediali e divertirsi con giochi educativi come “Vesti il monaco”, oltre a semplici quiz visualizzati al termine di ogni blocco di testo, introdotti per rendere più coinvolgente e interessante la lettura e la visita.
La progettazione dell’applicazione per i tavoli e i tablet ha dato spazio a una forte componente di gamification, rendendo la visita piacevole e divertente, soprattutto per i più giovani. La novità risiede nel fatto che la piattaforma sviluppata da BBS, basata sul sistema multimediale museale scalabile e modulabile, è implementabile nella quantità di location e opere che potrebbero essere collegate tra loro direttamente ed è in grado di gestire diversi tipi di tecnologie interattive software e hardware, come:-
Ologrammi;
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Schermi touch;
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Audio immersivi;
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Visori Virtual Reality;
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Beacon, NFC, QR code, ecc.
Questo permette il massimo livello di engagement esperienziale e informativo per tutti i target: adulti, bambini, turisti, studenti e professionisti.
BBS si è occupata anche dell’adeguamento di tutti gli aspetti infrastrutturali e impiantistici del museo, necessari per realizzare a regola d’arte l’opera nel suo complesso, includendo:-
Adeguamento dell’impianto elettrico;
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Fornitura e configurazione di server;
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Stampanti A3;
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Dispositivi tag attivi;
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Mobili, ecc.
Queste opere garantiscono il pieno funzionamento del sistema multimediale museale implementato.-
Galleria
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